28 dicembre 2011

Candele Astier de Villatte: luce e poesia

Tempo fa vi avevo parlato di questo marchio di ceramiche francesi artigianali, Astier de Villatte, della cui scoperta devo ringraziare ancora il mio amico Antonio di Boudoir36 che di tanto in tanto mi titilla con insolite novità. Oltre a raccontarvi della loro Cologne 1871 - Commune de Paris, vi avevo accennato di come questa maison avesse deciso di impreziosire la propria linea di raffinate ceramiche e complementi d'arredo con delle candele profumate. Finalmente quest'anno ho soddisfatto la mia curiosità di provarle e per Natale ho ceduto alla tentazione, ma sono stato buono: quale miglior cosa di condividere la bellezza? Così ho deciso di regalarne una ai miei cari per potermela gustare in loro compagnia.

Astier de Villatte Candles: light and poetry

Some time ago I told you about this artisanal french pottery brand, Astier de Villatte, which I heard about thanks to my friend Antonio from Boudoir36 that likes to tease me from time to time with unusual new stuff. Aside telling you about their Cologne 1871 - Commune de Paris, I hinted you about how this house decided to enrich its refined pottery and decorations offer adding some scented candles. Finally this year I satisfied my curiosity to try them and for Christmas I surrended to the temptation, but I've been nice: what's better than sharing the beauty? So I decided to buy one as a gift for my beloved ones so to enjoy it in their company.

24 dicembre 2011

Buone Feste! Season Greetings!
And the Blind Sniffers are...

Ogni anno arrivo sempre a natale con un sacco di cose ancora da fare, anche qui nel blog: primo farvi i miei migliori auguri per un Natale in cui riscoprire l'amore che ci circonda, quello che a volte diamo per scontato ed esserne grati. Grazie quindi anche a tutti voi che mi seguite e che magari leggete solo di tanto in tanto, oppure che lasciate un commento qui o in facebook. Grazie ancora!
Secondo, sotto il mio alberello addobbato di gardenie, frugando tra i pacchi ho trovato i nomi degli amici che parteciperanno alla Blind Sniff Roulette: Florence, Gretel, Mauro, Memory of Scents, e Salvatore. Mandatemi cortesemente i vostri indirizzi e appena finiscono il giro coi pacchi natalizi do in consegna le fialette agli aiutanti di Babbo Natale per farvele avere.
Auguri di Buon Natale e di un Fragrante 2012!
 

Every year Christmas arrives and I still have a lot of things left to do also here for the blog: first to wish you a Merry Christmas as the time to rediscover love that surrounds us, the one that sometimes we take it for granted, so be grateful. Hence thanks to all of you following me here maybe simply reading my posts from time to time or leaving a comment here or in facebook. Thank you again!
Second, under my little Christmas tree covered with gardenias, rummaging in the packets I found the names of the participants to the Blind Sniff Roulette: Florence, Gretel, Mauro, Memory of Scents, and Salvatore. Please send me your address and as soon as Santa's helpers have finished to give out xmas gifts, I will give them the vials for you.
My best wishes for a Merry Christmas and a Very Fragrant 2012!

17 dicembre 2011

Ritorna il Blind Sniff Roulette: giochiamo?
The Blind Sniff Roulette is back: shall we play?

Se vi siete divertiti a giocare con me l'anno scorso in questo periodo o semplicemente avete seguito le risposte argute degli amici che hanno partecipato, se da un anno attendevate la vostra occasione per mettere alla prova il vosto naso, ecco il momento per divertirvi tra amici sniffando quancosa alla cieca e regalandoci le vostre impressioni: il Blind Sniff Roulette è tornato!
Per chi non sa come funziona, avete presente cosa sia la roulette cinese? Un giocatore pensa ad un personaggio ad esempio e gli altri giocatori devono indovinare di chi si tratta solo tramite domande del tipo "Se fosse un colore?". Il Blind Sniff Roulette, funziona invece al contrario, cioè i partecipanti riceveranno tre fialette misteriose contrassegnate da un numero. Dovrete poi rispondere alle sette domande "Se fosse..." come se io non sapessi di che profumo si tratta motivando ogni risposta in base alle note, all'evoluzione o comunque a qualsiasi impressione e idea il profumo vi abbia suggerito. Ne uscirà così una recensione insolita e divertente di sinestesie con il mondo dell'olfatto.
Avrete una settimana di tempo per provarle e rispondere ai sette "Se fosse" che poi posterò qui svelando il nome delle fragranze. Lo scopo del gioco non è indovinare di quali fragranze si tratta ma chi se la sente è libero anche di tentare. L'importante è lasciarsi andare e vedere quali associazioni curiose vi suggeriscono le fragranze.
Partecipare è facile rispondendo a questo post. Io poi sorteggerò cinque fortunati partecipanti che comunicherò la vigilia di Natale.


If you had fun playing with me the last year during this period or simply you enjoyed following the inspired replies of our friends participating, if it's since a year you wait for your chance to challenge your nose, the moment has come to have fun sniffing something blind telling us your impressions: the Blind Sniff Roulette is back!
For who doesn't know how it works, do you have in mind what a chinese roulette is? A player thinks to a parsonality for example and other players have to guess who's him just making questions like "If it'd be a colour what it would be?".The Blind Sniff Roulette is the reverse game where participants will receive three mysterious vials tagged with a number. You will have to answer to the seven questions "If it'd be..." as I wouldn't know anything about the scents. You will have to explain the reasons of your replies basing on the notes, the evolution and anyway on every impression and idea the fragrance suggested you. The result will be an unusual and funny review made by synaestesia with the olfactory world.
You will have a week to try the scents and reply to the seven "If it'd be" that I later will post here disclosing the name of the fragrances. The goal of the game is not to guess the fragrances anyway feel free to do it if you like. The important thing is to let yourself express and see what kind of curious associations fragrances conjure up.
Participating is easy, just reply to this post. Then I will choose by lot the five lucky participants that I will reveal on Christmas Eve.

13 dicembre 2011

I Maestri del Profumo - The Masters of Perfume

La dama con l'ermellino - Leonardo da Vinci
Esistono molti modi di vedere l'arte a seconda delle sfaccettature che di essa si vogliono mettere in luce. Ad esempio si pùò vedere una collezione privata, guardare i capolavori e dedurre il gusto ed il pensiero del collezionista. Oppure visitare una mostra relativa ad un genere particolare di pittura ed ammirare come diversi artisti hanno approcciato il tema.
Ancora, si può visitare una rassegna monografica per autore per capire i suoi tratti distintivi, la sua tecnica, il suo percorso stilistico e, se il profumo è arte e sempre più gente se ne rende conto apprezzandolo, allora è possibile rileggerlo seguendo gli stessi percorsi. Ecco perchè da tempo mi stuzzica l'idea di una serie di post sui grandi nasi del passato, nomi spesso sconosciuti ai più se non ai veri appassionati, nomi che stanno all'arte del profumo come quelli di Leonardo o Michelangelo stanno alla Pittura. L'unica differenza è che le opere dei grandi pittori le vediamo fin da bambini sui libri di scuola, a volte ci insegnano perfino alcuni aneddoti della loro vita, mentre dei grandi nasi non ci parla nessuno. Questo in parte succede perchè fino a pochi anni fa il naso era un artista dietro le quinte il cui nome era spesso non dichiarato dall'industria profumiera per non offuscare il brand del prodotto.
Nei prossimi mesi pubblicherò delle piccole monografie di alcuni nasi che hanno dato un'impronta particolare all'arte più volatile che esista, nomi come Ernest Beaux, i Guerlain, Jean Carles, Germaine Cellier, Edmond Roudnitska solo per citarne alcuni. A completare i ritratti di questi Maestri del Profumo cercherò di aggiungere qualche pennellata di profumo circa alcune delle loro creazioni più iconiche che bisognerebbe sentire almeno una volta nella vita, quindi non perdetevele!


Miss Dior (J. Carles) - René Gruau
There are several ways to enjoy art according to the facets of it you want to highlight. For example you can go to see a private collection, look at the masterpieces and get an idea about the collector's taste and thought. Nevertheless you can visit an exibition about a particular gender of paintings and admire how different painters approached the theme.
Again you can see a single author monographic show to understand his distinctive stroke, his tecnique, his stylistic path, and if perfume is an art and more and more people get to understand and appreciate it, then it's possible to think about it following the same lines. That's why since some time I'd like to start a serie of posts on the great noses from the past, names passionate people know very well but often unknown to the most, names that are to perfumery as Leonardo or Michelangelo are to painting. The only difference is that we are used to see works of these great painters since our childhood in schoolbooks, sometimes they even tell us funny stories about their lives, while nobody tells us nothing about the great noses. That's partially due to the fact that till few years ago the perfumer was an artist behind the curtains whose name was often hidden by the perfume industry to prevent them to dim the product brand.
During the next months I will posts small monographies about some of the noses that gave their particular mark to the most volatile of arts, names like Ernest Beaux, the Guerlains, Jean Carles, Germaine Cellier, Edmond Roudnitska just to name a few. To complete the portrait of these Masters of Perfume I'll try to add some telling stroke of perfume about their most iconic creations one should smell at least one in a lifetime so stay tuned!

09 dicembre 2011

Adieu Mona

Sono ancora incredulo nello scrivere queste righe. Difficile credere che il gelo del destino possa spazzare una rosa fragrante. Mona era così: l'eleganza della figura longilinea, l'armonia dei gesti, un gusto francese fin nel midollo e l'amore per la perfezione fin nei minimi dettagli. Parlandole scoprivi che quella compostezza riservata, quella timidezza nel raccontarsi si scioglieva nell'entusiasmo per la sua arte. In quei momenti gli occhi le si illuminavano di una luce talmente intensa da rimanerne rapiti. Me li ricordo ancora quando a settembre a Firenze mi complimentai per il suo strepitoso Oud custodito in un packaging raffinatissimo. Ricordo che le strappai un sorriso parlandole di quando sei mesi prima me lo aveva fatto provare in anteprima, orgogliosa ed emozionata della sua creazione come un bimbo. Sempre a Firenze, mi disse: "Aspetta, voglio farti sentire un'anteprima, è una fragranza alla rosa". E furtiva come una scolaretta estrae dalla borsa un piccolo campioncino e me lo porge con lo sguardo trepidante. Mi racconta che è un progetto che coltiva da molti anni, da quando si era innamorata del profumo di una rosa speciale, che cresce nel giardino di Edmond Roudnitska a Cabris. E' così che l'ho conosciuta, una rosa la cui passione profuma tutto ciò che la circonda. E' così che la ricorderò, ogni volta che sentirò una sua fragranza. Ciao Mona.


I can't still believe it as I write down these lines. It's hard to believe that the destiny's ice can sweep away a fragrant rose. Mona was like that: the elegance of a long-limbed figure, the harmony of gestures, a french taste to the skin and the love for perfection to the smallest details. Talking to her one could find that the reserved calmness, the shyness while speaking about herself would melt into the enthusiasm for her art. That moments her eyes were shining with such an intense light that one cound't help but being enchanted. In September in Florence I still remember when I congratulated her for her mesmerizing Oud housed in such a refined packaging. I remember getting her smile as I recalled how proud and thrilled about her new composition she was when she led me try it as a preview. Later in Florence she said: "Please wait, I'd like you to smell something, it's a rose based fragrance" and stealthy as a schoolboy she pulled out of her bag a small vial and gave it to me looking at me trembling. She tells me it's a project she's cultivating since years, since when she felt in love with the smell of a special rose growing in Edmond Roudnitska's garden in Cabris. It's like that I got to know her, a rose who's passion scents everything surrounds her. It's like that I want to remember her, every time I'll smell one of her fragrances. Ciao Mona.


Je n'arrive toujours pas à croire à la nouvelle au moment où j'écris ces lignes, tant il est difficile de se dire que le gel de la mort a pu emporter une rose odorante. Mona était ainsi: l'élégance de sa silhouette longiligne, l'harmonie de sa gestuelle, un goût typiquement français dans son apparence, et un perfectionnisme soucieux des plus menus détails. En s'entretenant avec elle, on pouvait avoir l'impression que son calme empreint de réserve et que la timidité qu'elle manifestait lorsqu'on lui demandait de parler d'elle se dissipaient lorsqu'elle évoquait son amour pour son art. Alors, son regard brillait d'un éclat si intense qu'on ne pouvait que tomber sous son charme. En septembre dernier, à Florence, je me souviens l'avoir félicitée pour son fascinant dernier parfum en date, Oud, lové dans son si élégant écrin. Je me souviens du sourire qui s'est affiché sur son visage quand je lui ai fait part du ravissement qu'avait provoqué en mois cette nouveauté qu'elle m'avait fait tester avant même que le parfum ne soit commercialisé. A cette même occasion, elle m'avait dit ensuite "Attendez, j'aimerais bien vous faire sentir autre chose; il s'agit d'un parfum autour de la rose". Et, avec d'infinies précautions, elle sortit de son sac à main un petite fiole et me la tendit en tremblant, sans me quitter du regard. Elle me dit qu'elle travaillait à ce projet depuis des années, depuis qu'elle était tombée amoureuse d'une rose bien particulière qui poussait dans le jardin de son maître, Edmond Roudnitzka, à Cabris. C'est ainsi que je l'ai connue: une rose dont la passion embaume tout ce qui l'entoure. Et c'est ainsi que je souhaite cultiver son souvenir dans ma mémoire, à chaque fois que je sentirai l'une de ses créations. Ciao Mona.

07 dicembre 2011

Ormonde Jayne: un tè con Linda Pilkington (3)

Ormonde Jayne in Bond Street
Prima di presentarvi la terza parte dell'intervista vorrei ringraziare di nuovo Linda e tutto lo staff di Ormonde Jayne per essere stati così disponibili ad incontrarmi. In seguito Linda mi ha anche seguito nel percorso tipico che usano per aiutare i clienti a scegliere la fragranza che più fa al caso loro. E' un gioco divertente che inizia con domande sui gusti riguardo a cibo e vino e passa per la degustazione di diverse materie prime prendendo nota di ciò che piace o non piace fino a scegliere un paio di profumi da provare su pelle. Così alla fine abbiamo sentito Ormonde Man e Orris Noir ed entrambi annuivamo al fatto che Orris Noir fosse fantastico su di me. Quindi magari ve ne parlerò in futuro ma ora godetevi le ultime risposte di Linda.

Ormonde Jayne: a morning tea with Linda Pilkington (3)

Ormonde Jayne in Bond Street
Before introducing you to the third part of the interview, let me thank again Linda and all her staff at Ormonde Jayne for having been so kind to me. Later she even introduced me to the regular path they use to do with customers to help them pick the scent that best suits them. This is funny and starts with some questions about tastes in food and wine and goes through smelling different raw materials and taking notes of the "like" or "dislike" and in the end trying a couple of scents on the skin. So in the end we smelled Ormonde Man and Orris Noir and we both agreed Orris Noir smelled fantastic on me. So maybe I will talk to you about it in the future but now enjoy Linda's last answers.
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