29 aprile 2012

Metti il naso al cinema
Take the nose to the cinema

Tempo fa vi avevo parlato di Tableau de Parfums, un progetto artistico le cui menti sono Andy Tauer e il regista statunitense Brian Pera. In occasione di Pitti Fragranze avevo avuto il piacere di sentire in anticipo Miriam, la prima di tre fragranze ispirate a dei ritratti di donna.
Finamente la creazione di Andy approda in Italia e a Roma da Campomarzio 70 devono aver pensato: quale miglior occasione di portare il cinema straniero nella mecca del cinema italiano?
Se giovedì 3 maggio siete dalle parti di Via Vittoria 52 a Roma non perdetevi la possibilità di gustarvi sia il profumo che il cortometraggio "Woman's picture - Miriam" di Brian Pera da cui trae ispirazione. Per informazioni e prenotazioni potete contattare eventi@campomarzio70.it Verranno proiettate visioni del film alle 17.00, 17.50 e alle 18.30 a cui seguirà la presentazione ufficiale di Miriam con Andy Tauer. Non mancate!


Some time ago I told you about Tableau de Parfums, an artistic project behind which there are Andy Tauer and the american director Brian Pera. During Pitti Fragranze I had the pleasure to smell a preview of Miriam, the first of three fragrances inspired by women's pictures.
Finally Andy's creation reaches Italy and in Rome at Campomarzio 70 someone must have thought: what a better occasion to bring a foreigh movie to the italian movies mecca?
If you pass close to Via Vittoria 52 in Rome on thursday May 3rd don't miss the chance to enjoy both the perfume and Brian Pera's movie "Woman's picture - Miriam" from which it takes inspiration. For further information and reservation you can contact eventi@campomarzio70.it There will be visions at 17.00, 17.50 and at 18.30 after which will follow the official lauch of Miriam with Andy Tauer. Save the date!

28 aprile 2012

The Perfume Magazine


Da pochi giorni trovate online il nuovo numero di The Perfume Magazine dedicato interamente a Esxence 2012 e indovinate? Ci sono anch'io!
Proprio a Esxence ho avuto l'occasione di incontrare Raphaella Barkley con Mark David Boberick che dirigono questa giovane rivista online nata dallo storico magazine Sniffapalooza dove potete trovare interviste, recensioni di profumi commerciali, di nicchia e vintage, articoli di cultura e molto altro. Ho avuto modo di chiacchierare e condividere con Raphaella idee riguardo alla profumeria artistica e di sniffare diverse cose interessanti. C'è subito stato feeling e mi ha fatto così piacere quando mi ha chiesto di contribuire alla rivista che non ho saputo dire di no di fronte all'occasione di tornare a confrontarmi con la cultura olfattiva a livello internazionale.
Quando ti trovi di fronte passione e stima, non puoi fare a meno di condividere l'entusiasmo. Così scoprendo che Raphaella adora Baghari di Robert Piguet ho pensato fosse la persona giusta per apprezzare l'estratto vintage degli anni '50 che posseggo. Era così entusiasta che... beh le foto le trovate online assieme ad una mia recensione di Luberon di Maria Candida Gentile. Buona lettura!


Since a few days you can find online the new issue of The Perfume Magazine speaking about Esxence 2012 and guess? I'm in!
Right at Esxence I had the chance to meet Raphaella Barkley and Mark David Boberick that lead this new online magazine born from the former Sniffapalooza magazine where you can find inteviews, reviews of commercial, niche as well as vintage perfumes, posts about olfactory culture and much more. I had the opportunity to share with Raphaella nice talks and ideas about artistic perfumery and anso for sniffing around together some interesting juices. That's been such a feeling that I've been such a pleasure when she asked me to contribute for them that I couldn't say no as it's a good chance to get back sharing olfactory culture in an international environment I think.
When you feel the passion and estime of a nice person you can't help but sharing the fun. So when I discovered Raphaella loves Robert Piguet's Baghari, I thought it was good to let her smell my '50s vintage extrait de parfum. She was so enthusiastic about that that... well you can see the pictures online together with my review of Maria Candida Gentile Luberon. Enjoy reading it!

23 aprile 2012

Smell Festival 2012
L'alba dell'indomani

"L’alba dell’indomani” è il tema dell'edizione 2012 di Smell-Festival Internazionale dell'Olfatto che quest'anno si svolge dal 22 al 27 maggio oltre che a Bologna, anche a Rimini e Ferrara. La rinascita del giorno dopo la notte sarà lo spunto per artisti, profumieri, studiosi ed esperti di sensorialità a riflettere sul cambiamento, sul coraggio di osare oltre il cerchio delle nostre certezze per far emergere l'emozione e in desiderio di scoprire nuove idee e nuovi orizzonti.
E chi meglio dell'ospite d'eccezione, Michel Roudnitska può incarnare questo invito ad osare? Figlio d'arte e grande compositore di fragranze (Editions de Parfums Frédéric Malle Noir Epices, Parfums DelRae Amoureuse) oltre che di profumeria, si occupa anche di arte e grafica ma la sua sensibilità lo ha anche portato ad impegnarsi nella salvaguardia delle tribu indiane in amazzonia e ad intraprendere un cammino spirituale di sciamanesimo di cui lui stesso parlerà durante il suo intervento intitolato “Oltre il profumo”.
Ci saranno poi altri appuntamenti interessanti fra cui la performance del profumiere Meo Fusciuni (Notturno, Note di viaggio) che proporrà l' anteprima della sua prossima fragranza, Luce. Infine Valentina Medda, apprezzata artista in ambito internazionale, evocherà le suggestioni dell'alba durante l'’inaugurazione del Festival, martedì 22 maggio, con una suggestiva installazione fotografica proveniente da una galleria newyorkese.
La carne al fuoco è molta ed appetitosa ed il profumo è invitante, quindi non mancate! Naturalmente trovate tutte le informazioni sul sito di Smell. Io ci sarò e spero di incontrarvi e per stuzzicarvi ancora di più vi lascio col bellissimo teaser realizzato dal team di Smell Festival.

14 aprile 2012

Verres et Flacons: let's do it!

Mentre scrivo queste righe di tanto in tanto afferro il palloncino e lo roteo lentamente, con voluttà. Ah, che soddisfazione avere mani grandi da uomo e sentirlo fondersi col palmo, vedere il rum bronzeo che ondeggia, sparisce e poi riemerge lasciando la sua traccia quasi oleosa sul vetro.
L'aroma che sprigiona è così potente, legnoso e appena caramellato che è quasi un profumo da solo. Impossibile non pensare a fragranze come Frapin 1697 o alla Vanille di Mona di Orio col suo bastimento olfattivo appena approdato dalle Antille Francesi alle mie narici. Vado e ne indosso un po' unendo alcol all'alcol, mischiando fragranza con fragranza. Chissà se è così che allo stravagante Jean Patou nel 1930 è venuta l'idea di creare all'interno della sua boutique al No. 7 di rue Saint-Florentin il primo bar de parfums della storia.

Verres et Flacons: let's do it!

As I write down this lines from time to time I grab the balloon and swirl it slowly, with sensual pleasure. Oh, what a satisfaction to have big masculine hands and feel it merge into the palm, looking as the bronze rhum sways, hides and shows leaving his almost oily trace on the glass.
The aroma it exhales is so powerful, woody and slightly caramel-like that's almost a perfume on its own. I can't help it but thinking of scents like Frapin 1697 or Mona di Orio's Vanille carrying its olfactory vessel just docked from the French West Indies right to my nostrils. I reach for it and get some on me adding alcohol to alcohol, mixing fragrance with fragrance. Who knows if it's been this way that the flamboyant Jean Patou in 1930 got the idea of opening inside his shop at No. 7 in rue Saint-Florentin the first bar de parfums ever.

12 aprile 2012

Highlight da Esxence 2012 (3)

Continuando la rassegna dei must sniff di questa edizione, col suo flacone melanzana e oro accattivante, Aedes de Venustas è certamente uno dei nomi da ricordare. Il celebre concept store americano infatti ha deciso di osare in tutti i sensi per la sua fragranza simbolo lasciando a Bertrand Duchaufour piena libertà creativa. Come ha confessato anche nelle fasi di realizzazione a Denyse Beaulieu di Grain de Musc, era da tempo che Bertrand sognava di spingersi in una direzione insolita perfino per lui. Il risultato è stupefacente come solo un maestro può fare. Croccante come un gambo di rabarbaro appena spezzato, il jus ha un'architettura corroborante sorretta da un pilastro verde che l'attraversa da cima a fondo, rivestito di riflessi cangianti e ben posato su una base neochypre elegantissima.

Highlights from Esxence 2012 (3)

Going on with the review of the must sniff seen during this edition, with its simply captivating gold-aubergine flacon, Aedes de Venustas is for sure a name to remember. In fact the renowned american concept store decided to dare in every sense with its signature fragrance giving Bertrand Duchaufour complete creative freedom. As he confessed also during the making of to Denyse Beaulieu of Grain de Musc, Bertrand dreamed since longtime to push himself into a creative direction unusual even for him. The outcome is outstanding just like only a master can do it. As crisp as a just crushed rhubarb stem, the juice has a corroborating architecture empowered by a green pillar going top to bottom through it, dressed in iridescent reflections and firmly put on a very elegant neochypre basement.

05 aprile 2012

Highlights da Esxence 2012 (2): l'Osmothèque racconta l'iris

Emmanuelle e Cristiano allo stand dell'Osmotheque
Photo credit qui
Il motivo più grande per cui tutti gli anni aspetto Esxence, non importa quanti marchi e quante nuove uscite interessanti o meno ci siano, è proprio la presenza dell'Osmothèque. Fondata negli anni '90 da Jean Kerléo, è un'ente nato per preservare il grande patrimonio culturale della profumeria. A Versailles dove ha sede, sono conservati sia flaconi originali di alcune fragranze del passato ancora intatte, sia le formule di molte altre che possono così essere ricostruite fedelmente. In qualche caso succede che le fragranze originali abbiano lievi imperfezioni ma, come giustamente sottolinea l'amico Cristiano Canali, brillante diplomato dell'ISIPCA che collabora con l'Osmothèque, "anche nei musei vedi opere inestimabili con lievi difetti e non per questo sono meno belle".
Questo però è molto più che un museo dove annusare glorie del passato, è una preziosa sorgente di cultura olfattiva che organizza incontri tematici aperti a tutti. L'Osmothèque vive di donazioni, sia in termini economici che di flaconi vintage ed ogni amante dei profumi dovrebbe sentirsi fiero di dare il proprio contributo. Così ho colto l'occasione per rinnovare la mia adesione alla SAO, società degli amici dell'Osmothèque.

Highlights from Esxence 2012 (2): the Osmothèque about iris

Emmanuelle and Cristiano at the Osmothèque stand
Photo credit here
The greatest reason that makes me eager for Esxence to come every year, no matter how many brands and how many interesting new launches there will be, it's just the presence of the Osmothèque. Founded in the nineties by Jean Kerléo, it is born to preserve the great cultural heritage of perfumery. In Versailles where it has its offices and where are preserved both original flacons of some fragrances from the past still in good conditions and formulas of many others that can thus be faithfully reconstructed. In some case original fragrances may slight faults but as fairly remarks my friend Cristiano Canali, brilliant graduated at ISIPCA that collaborates with the Osmothèque, "also in museums you can see inestimable artworks with slight faults and nevertheless this doesn't make them less beautyful".
Anyway this is far more of a museum where you can smell liquid glories from the past, it is a precious spring of olfactory culture organizing all year round thematic encounters open to everybody. The Osmothèque survives thanks to donations, both of money and vintage bottles and every perfume lover should be proud to give his contribution. So I took the chance to renew my membership at SAO, the Osmothèque friends society.

02 aprile 2012

Highlights da Esxence 2012 (1)


Io e Neela Vermeire al suo stand
In un settore dove fino all'anno scorso si aveva la percezione di stare in una sorta di isola felice, la recessione economica ha incominciato a sentirsi. Fortunatamente la crisi non porta solo connotazioni negative, anzi in qualche caso serve da stimolo per chi ha un'animo creativo e delle emozioni da raccontare. E' il caso di Neela Vermeire che sono felice di avere finalmente incontrato. Vi avevo già parlato di Trayee, Mohur e Bombay Bling e parlando con lei ho finalmente avuto la riprova di quanto le fragranze siano veramente parte del suo mondo interiore. Ammiro la maestria della mano di Bertrand Duchaufour ma qui veramente ciò che respiri è l'India di Neela e sono sicuro non le è mancato l'apprezzamento degli appassionati come me.

Highlights from Esxence 2012 (1)



Me and Neela Vermeire at her stand
In a business where till the last year there was the perception of being in a kind of happy island, today there are the first evidences of the economic slump. Fortunately the crisis doesn't bring only negative aspects but in some case it can turn into a stimulus for who has a creative mind and emotions to tell. This is the case of Neela Vermeire that I finally had the pleasure to meet. I already told you about Trayee, Mohur and Bombay Bling and talking to her I had the double check of how the fragrances are really part of her interior world. I admire the masterful hand of Bertrand Duchaufour but here what you breath is Neela's India and I'm sure she got compliments from the perfume lovers like me.
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