21 agosto 2017

Jolie Madame di Pierre Balmain (G. Cellier 1952)

Kate Winslet nel ruolo di Tilly Dunnage
La prima volta che ho visto nel 2015 la commedia drammatica australiana "The Dressmaker", nella mia testa l'ho subito associata ad un profumo. Il film in sé non è un capolavoro ma racconta la storia di una vendetta davvero singolare e mentre la protagonista Tilly Dunnage (Kate Winslet) sfoggia un guardaroba impeccabile creato dalla costumista premio Oscar Margot Wilson per rievocare il meglio del New Look di Balenciaga, Balmain, Dior e Fath, non si può fare a meno di immaginarla avvolta in una scia di Jolie Madame mentre trascina la sua macchina da cucire per la cittadina polverosa.

Pierre Balmain Jolie Madame (G. Cellier, 1952)

Kate Winslet as Tilly Dunnage
When I first saw the 2015 Australian revenge comedy-drama "The Dressmaker", I immediately got a scent association popping to my mind. The film itself is not a masterpiece, but it is one of a kind and while the main character Tilly Dunnage (Kate Winslet) unfolds a pitch-percect wardrobe from the award-winning costume designer Margot Wilson that quotes the best New Look outfits from Balenciaga, Balmain, Dior and Fath, you can't help but thinking of her leaving trails of Jolie Madame while she carries her sewing machine across the dusty hometown.

8 agosto 2017

I Maestri del Profumo: Germaine Cellier (1909-1976) (3)

Bandit - Bouldoires (1948)
Il genio di Germaine Cellier si può solo misurare attraverso l'insieme delle sue immense, indimenticabili creazioni.
L'incontro decisivo è quello con Robert Piguet, un ex-modellista che si era fatto le ossa nell'atelier di Paul Poiret e che sul finire della Guerra aveva fondato la propria casa di moda. Il suo stile è vivace, tutto grinta e voglia di rivalsa sugli anni bui della guerra. Nel 1944 inaugura una storica collezione ispirata ai corsari e alle loro avventure nei mari lontani accompagnata dal lancio di Bandit, uno chypre cuoiato dalla sensualità crudele. Per evocare l'odore pericoloso di pellame e scorribande Germaine oserà l'1% d’iso-butyl-quinoleina, una molecola fino ad allora dosata con timore per la sua irruenza.

The Masters of Perfume: Germaine Cellier (1909-1976) (3)

Bandit ad by Bouldoires (1948)
The genius of Germaine Cellier can only be measured within the frame of her larger-than-life, remarkable creations.
The crucial event was meeting Robert Piguet, an ex-modelist trained at Paul Poiret's atelier who after WWII enstablished his own fashion house. His style is lively, full of drive and desire for reward after the dark years of the war.

In 1944 he debuted with a mythical collection inspired by buccaneers and their adventures by faraway seas that was paired by the launch of Bandit, a leathery chypre bearing a brutal sensuality. To evoke the dangerous smell of leather and forays Germaine dares to use 1% of iso-butyl-quinoleine, a molecule doused till then with fear for its violence.

7 agosto 2017

I Maestri del profumo: Germaine Cellier (1909-1976) (2)

In spiaggia a Belle-Île (1930 c.a.)
Se vi è piaciuta la prima parte di questo ritratto di Germaine Cellier, di certo gli inizi della sua carriera di profumiere vi appassioneranno, specialmente gli anni in Roure Bertrand Dupont, che non sempre sono stati facili. Dopo una brevissima esperienza nella profumeria funzionale presso Colgate-Palmolive, nel 1943 Germaine Cellier torna in Roure.
Fino a tutti gli anni '20 la profumeria era dettata da nomi come Houbigant, Guerlain, Coty e Caron. Solo da pochi lustri le griffe di moda si erano avventurate nel reame olfattivo e sarti come Poiret, Patou, Lanvin e Chanel si erano direttamente rivolti a profumieri in un rapporto privilegiato e quasi esclusivo. Così Roure e gli altri produttori, si erano essenzialmente limitati a fornire questi ultimi con materie prime naturali e di sintesi, basi e specialità innovative per l'epoca. Ma il vento stava cambiando.
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