13 febbraio 2013

I Maestri del Profumo:
Edmond Roudnitska (1905-1996) (1)

"Il pubblico, tartassato da così tanti marchi, deluso da un'ondata di prodotti discutibili che hanno traviato il suo giudizio ed il suo gusto, si sta abituando ad una produzione triviale o mediocre" Edmond Roudnitska

Queste parole sembrano scritte ieri, eppure sono prese da Une Vie au Service du Parfum (Thérèse Vian Éditions, 1991) e sono quelle con cui Edmond Roudnitska già nel 1959 commentava il panorama della profumeria di allora. Ecco perchè le ho scelte come incipit per parlare di questo maestro del profumo, perchè secondo me riassumono brevemente il suo amore incondizionato per la bellezza e la passione per il suo lavoro. Soprattutto sono il frutto di una grande sensibilità che gli ha consentito di analizzare passato e presente ed intuire il futuro di una professione che più di tutti nel secolo scorso egli ha contribuito ad elevare con pochi capolavori (17 profumi in 70 anni!) e svariati scritti, dal rango di artigianato a quello di Arte impalpabile.
Nel maggio scorso in occasione di Smell Festival ho avuto la grande opportunità di parlare di Edmond Roudnitska e della sua concezione della profumeria con Michel Roudnitska e Bernard Bourjois. Ringrazio inoltre Bernard, che come Edmond Roudnitska ha lavorato per Hermès, per aver voluto condividere le riflessioni che seguono su questo padre della profumeria contemporanea.

Edmond Roudnitska, un profumiere leggendario
 
Edmond e Thérèse Roudnitska
con Jean-Louis Dumas Hermès
"Fin dall'inizio della sua carriera di profumiere nel 1926, Edmond Roudnitska vi si dedica a pieni voti. Il suo percorso d'eccezione in quanto compositore di profumi gli permette di incontrare Christian Dior, Marcel Rochas, Ernest Daltroff da Caron, Ernest Beaux da Chanel, l'influentissimo Jacques Guerlain e molti altri rinomati talenti.
La sua cultura artistica, la sua formazione estetica ed il suo interesse scientifico lo portano ad esprimersi molto in pubblico circa il suo mestiere di profumiere. E' il primo a farlo e con grande convinzione eleva il profumo a rango d'opera d'arte. Il suo impegno appassionato in difesa della creazione in profumeria ed affinché venga riconosciuto il concetto di proprietà artistica va acclamato per la sua lucidità visionaria. Maestro ispirato della forma olfattiva, Edmond Roudnitska predilige vivamente le creazioni dal carattere singolare, unito alle qualità tecniche di volume, sillage e tenacità.
La sua scrittura olfattiva privilegia il rigore, la concisione, la freschezza, la fluidità e la sobrietà che evita in particolare gli effetti densi e gustativi ritenuti brutali e volgari.

Per Marcel Rochas egli creò Femme nel 1944, fiorito aldeidato fruttato assimilato agli chypre, dedicato a Hélène Rochas, poi Chiffon nel 1946 ribattezzato Mousseline con suo grande rammarico. Nel 1948 seguendo una idea originale di sua moglie Thérèse, compone Moustache, considerato la prima eau de toilette maschile.
Dedicato alla memoria di Emile Hermès, egli immagina l’Eau d’Hermès nel 1951, connubio fra un pellame invecchiato ed un buon profumo. Questa composizione agrumata, floreale, speziata e cuoiata è considerata da Pierre Bourdon e Jean Claude Ellena suoi più grandi allievi, come il capolavoro artistico più riuscito di Edmond Roudnitska.
Per Christian Dior egli compone nel 1955 l’Eau Fraîche dalla struttura chypre che egli ama molto, di grande eleganza e sobrietà. Poi Diorissimo nel 1956, profumo raggiante e stilizzato che evoca primavera e giovinezza sul tema del mughetto, fiore preferito da Christian Dior. La sua maestria tecnica e artistica raggiunge la maturità con Eau Sauvage creata nel 1966, uno chypre nato dalla radicale renterpretazione del celebre Chypre di François Coty. Opera magistrale e atemporale, successo planetario esemplare che ha influenzato molto la profumeria moderna, l’Eau sauvage di Edmond Roudnitska è anzitempo una creazione androgina dal carattere forte e dalla freschezza luminosa. Ultima creazione, Diorella nel 1972 è un femminile ispirato, archetipo del profumo per una ragazza giovane dalla bellezza intramontabile.
Per l'insieme delle sue opere, Edmond Roudnitska è certamente la figura importante della profumeria del XX secolo dopo Jacques Guerlain e François Coty."

Ancora grazie mille a Bernard Bourgeois per il suo prezioso contributo

Bernard Bourgeois dell'Osmothèque allo Smell Festival
Foto di Luca Gambi

Un ringraziamento speciale a Michel Roudnitska per avermi concesso di pubblicare testi ed immagini

<Parte 2>

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