13 luglio 2012

Séville à l'aube de L'Artisan Parfumeur

Già l'anno scorso avevo letto in giro per il web voci che volevano Bertrand Duchaufour al lavoro su una fragranza costruita attorno a fior d'arancio ed incenso, due note che raramente vanno d'accordo col mio naso. Purtroppo non posso farci nulla: il fior d'arancio echeggia sempre nelle mie narici con un trillo che sa di detersivo. Così ciò che ai più fa sognare la primavera lungo le coste del mediterraneo, per me uomo padano suona come un ordinario tintinnio di stoviglie ed è inesorabilmente legato al ricordo di saponette e bucato. Altra nota dolente è l'incenso che però il genio di Duchaufour era già riuscito a farmi amare in profumi come Dzongkha e Trayee di Neela Vermeire dove la sua maestria lo porta lontano anni luce dai postumi della Messa Alta. Proprio per questo, nonostante aleggiasse il terrore dell'effetto sapone&turibolo, ero curiosissimo di scoprire come Bertrand avrebbe potuto sviluppare questa idea.

12 luglio 2012

L'Artisan Parfumeur Séville à l'aube

Since a year ago there were rumors on the web about Bertrand Duchaufour working on a fragrance based on orange blossom and incense, two notes that seldom go well with my nose. Unfortunately I can't help it: orange blossom up my nostrils always rings a bell about detergent. So what makes most of the people dream about spring on the mediterranean coasts, to me coming from the Po Valley sounds like a coarse tinkling of dishes and it's relentlessly connected to soap bars and laundry. Another trouble is incense but the genius of Duchaufour already succeded in making me fond of it in scents like Dzongkha and Neela Vermeire's Trayee, where his mastery turned it into something light years away from the aftermath of High Mass. Just for this reason, despite the soap&thurible dread brood over it, I was really curious about how Bertrand could have developed this idea.

28 giugno 2012

Smell 2012: Michel Roudnitska
all'essenza delle essenze

Prima di questa edizione di Smell la mia conoscenza di Michel Roudnitska era del tutto virtuale. Grazie alla sua grande comunicativa, nell'era dei social network ho potuto apprezzare in diversi anni la sua visione estetica ed il suo amore per la natura. Tramite Frédéric Malle invece avevo potuto apprezzarlo come compositore di fragranze grazie a Noir Epices, un capolavoro inafferrabile, evocativo, potente.
Certo la sua conoscenza è passata anche per quel cognome così importante per un appassionato di fragranze: il padre Edmond, visionario innovatore, contribuì a dettare i canoni della profumeria contemporanea. Tuttavia quando si cresce vicino ad un sole è difficile splendere di luce propria, così ero curiosissimo di approfondire la conoscenza di Michel di persona e di capire qual è stato il suo percorso di vita ed artistico.

Smell 2012: Michel Roudnitska
to the essence of essences

Before this edition of Smell, I knew Michel Roudnitska just virtually. Thanks to his great communication skills, in the social networks era I was anyway able during these years to enjoy his aestetic vision and his love for nature. Thanks to Frédéric Malle I was able to enjoy him as a perfumer through Noir Epices, an ineffable, evocative and powerful masterpiece.
Of course his acquaitance passed also by that surname so eminent for a perfume lover: his father Edmond, visionary innovator, contributed to trace the rules of comtemporary perfumery. Nevertheless when you grow up close to the sun is difficult to shine on your own, so I was really curious to meet Michel in person to understand what has been his life and artistic path.

8 giugno 2012

Smell 2012: il naso nel caffè (1)

Leonardo Lelli
La terza edizione di Smell - Festival Internazionale dell'Olfatto è stata molto coinvolgente e il tema dell'alba ha messo in luce la capacità del team guidato da Francesca Faruolo di trovare sempre stimoli inediti e percorsi inesplorati per sondare il territorio sempre misterioso della cultura olfattiva.
Chissà quante volte avete messo il naso nel caffè, magari per riprendervi dalla fatica olfattiva durante una sniffathona, ma avete mai veramente apprezzato l'aroma di un caffè in tutte le sue sfumature? E' stata semplicemente geniale l'idea di aprire la mattinata di sabato con il workshop "Il naso nel caffè", dopotutto non c'è alba senza un buon caffè. Leonardo e Lisa Lelli, artigiani e torrefattori di caffè gourmet della Torrefazione Caffè Lelli, ci hanno guidato lungo il processo di coltivazione, lavorazione e tostatura con competenza e simpatia e in risposta alla domanda provocatoria di Leonardo "Vi aspettate di bere del caffè?" mi sono divertito ad assaporare sniffandole, diverse varietà di chicchi e a scoprire la mia ignoranza completa riguardo a ciò che sta dietro la tazzina.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...