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L'apprendista stregone - Christian Schloe |
L'apprendista azzarda senza regole apparenti, afferra ora l'enfleurage di tuberosa e burro d'ambretta di Fusion Sacré Clair, ora l'heliotropio succulento di Traversée du Bosphore. Poi non contento versa due gocce di mistero col sottile incenso da imbalsamazione piccato d'immortelle e di mirra in Jubilation XXV ed una grattatina dell'iris di Cuir Nacre. Mischia divertito l'apprendista ignaro di chissà quale disastro, mentre le molecole odorose si levano dalla pozione come mongolfiere variopinte.
Diversamente dal finale della ballata, al suo ritorno il maestro si stupisce, intinge una mouillette, dilata le narici inspirando ad occhi chiusi. Zitto aggiunge il tocco magico a ciò che rischiava di essere un guazzabuglio: la naturalezza dell'assoluta di foglie di violetta e il pellame mielato dell'opoponax trasformano quest'ambra floreale e speziata in un equilibrio iridescente dallo spessore e dalla complessità inusuali per gli ultimi Penhaligon's.
Il cuore floreale è setoso, diffusivo ma sommesso e allaccia le note di fondo nella dolcezza dell'ylang ylang. Giusto un tocco in più di garofano non avrebbe guastato, forse ammutolito per non alludere troppo all'epoca di L'Heure Bleue o forse per seguire le restrizioni IFRA. Anche i legni sono in sordina e aggiungono la profondità argentea e muschiata del cashmeran alle resine.
Pur peccando di originalità, quel che resta su pelle per oltre otto ore è una bellissima linfa orientale in cui l'accordo classico ambrato labdano-vaniglia è rimpiazzato dal più insolito incenso-eliotropina (una tendenza corrente), meno animale e più contemporaneo. La pozione è completata da una nuvola di muschi poudré vagamente retro senza sfumature sporche apertamente erotiche, ma cangiante come un filtro per sedurre con occhiate maliziose.
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Meadham Kirchhoff Primavera/Estate 2012 |
Note di testa: aldeidi, zafferano, whiskey, burro d'ambretta, galbano, assoluta di foglie di violetta
Note di cuore: garofano, cuoio, tuberosa, ylang ylang, iris, incenso
Note di fondo: mirra resinoide, assoluta d'opoponax, patchouli, vetiver, legno di cedro, eliotropio, muschi, vaniglia
Tralala verrà lanciato in esclusiva da Harvey Nichols il 21 aprile e in tutti i negozi Penhaligon's UK ma lasciando un commento qui avete la possibilità di sentirlo in anteprima. Fra una settimana sorteggerò cinque amici fortunati a cui ne manderò un piccolo assaggio.
Update: Tralala sarà disponibile da maggio anche in Italia.
5 commenti:
Come ricordi, il packaging aveva lasciato perplessi parecchi, me compresa. Ora, contestualizzato alla grffe, si spiega meglio, cisì come tralalà in UK deve suonare meglio che qua. Anyway, la piramide incuriosisce assai.
Mmmm... interessante! E siccome l'eliotropio è una tendenza ricorrente pure nei miei gusti più recenti, spero di beccarmi una fialina ;)
Poi prometto di dire la mia!
d.
Ciao ! :-)
Spero di essere fra i 5 fortunati...! Confido nell' originalità di un'ambra speziata sensuale.. che smentisca il flacone un po' giocattolino...
Anch'io incuriosita..
*__*
A giudicare dalla (splendida) recensione, pare che Duchaufour abbia finalmente deciso di creare qualcosa di diverso rispetto alle ultime innumerevoli performance per marchi come Bekkali e N. Vermeer! Non mi erano parse particolarmente ispirate, benchè fossero molto piacevoli...ora sono curioso! :)
Ciao, spero anche io che sia un'uscita "alla Amaranthine", finalmente in grado di stupirci un po'...
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