Questo articolo è apparso fra i CaFleureBon Modern Masterpieces lo scorso febbraio e lo condivido con piacere anche qui.Nel 2000, quando Jean-Claude Ellena ha iniziato la sua carriera di profumiere indipendente fondando The Different Company assieme al suo vecchio collega di Grasse Thierry de Baschmakoff, ha intrapreso il passo più importante nel suo percorso estetico. Avevano già lavorato assieme nel 1992, quando de Baschmakoff disegnò per il gioielliere italiano Bulgari la bottiglia verde satinata che ospita l'astringente eleganza di Eau Parfumée au Thé Vert di Jean-Claude Ellena. Dato che la collaborazione aveva funzionato a meraviglia (dando inizio alla moda delle fragranze al the verde degli anni '90), non ci si deve stupire che abbiano deciso di collaborare ad una nuova impresa profumata.
The Different Company come nessun altro in quegli anni cercava di esplorare un nuovo approccio alla profumeria. Subito dopo il debutto, ricordo di aver letto in una intervista Ellena dire “che tutti negli anni '90 volevano profumi di pulito, inoffensivi o dolci come biscotti”. Nonostante l'idea di associare l'odorato ed il gusto fosse in voga, Jean-Claude Ellena partì da un approccio diverso usando sale e pepe che diventarono la spina dorsale di Rose Poivrée, la madre di tutte le rose salate e pepate del XXI secolo.