Il caldo improvviso che ha infuocato Milano nelle scorse settimane, mi ha fatto passare di colpo dal giubbino alla mezza manica. In mancanza delle vacanze vere che arriveranno più avanti, anche il mio naso ha cominciato ad aver voglia di profumi più freschi e vacanzieri, così sono andato a ripescare uno dei pochi marini che porto con piacere, Tirrenico, creato da Maria Candida Gentile per Profumi del Forte. Non lo indossavo da un po' e per curiosità sono andato a rileggere la recensione che ho scritto nel 2008 per Perfumecritic. Mi ci sono ritrovato in pieno e, siccome non è più online, ho deciso di ripubblicarne un estratto qui.24 giugno 2014
Tirrenico di Profumi del Forte (2008)
Il caldo improvviso che ha infuocato Milano nelle scorse settimane, mi ha fatto passare di colpo dal giubbino alla mezza manica. In mancanza delle vacanze vere che arriveranno più avanti, anche il mio naso ha cominciato ad aver voglia di profumi più freschi e vacanzieri, così sono andato a ripescare uno dei pochi marini che porto con piacere, Tirrenico, creato da Maria Candida Gentile per Profumi del Forte. Non lo indossavo da un po' e per curiosità sono andato a rileggere la recensione che ho scritto nel 2008 per Perfumecritic. Mi ci sono ritrovato in pieno e, siccome non è più online, ho deciso di ripubblicarne un estratto qui.Tirrenico by Profumi del Forte (2008)
The sudden heat melting Milan during the last weeks made me pass all at once from jackets to t-shirts. While waiting for a real vacation that will only come in the next months, also my nose started craving for chilling holiday perfumes, so I went for one of the few marines I enjoy, Tirrenico, created by Maria Candida Gentile for Profumi del Forte. I didn't wear it for quite a while and for sake of curiosity I went back reading the review I wrote back in 2008 for Perfumecritic. I could still fully agree with it, so since it's not online anymore, I decided to publish an excerpt here.9 giugno 2014
Smellavolando
Smellabulary
1 giugno 2014
Un brindisi per Fragrances of the World: intervista con Michael Edwards (3)
"Il mio primo consiglio è di polarizzare, scegliere di essere avventurosi"
Leggendo la seconda parte dell'intervista a Michael, penso che molti appassionati abbiano sperato che chi lavora nell'industria profumiera abbia visto il suo consiglio vista la noia di certi lanci. Infine sentiamo che dice Michael a proposito del mercato, delle regolamentazioni UE sulle materie prime ed altro ancora.
E: La tua classificazione delle fragranze ha aiutato molti negozianti nella vendita ed oggi sempre più si fidano della tua guida per consigliare i clienti anche per cercare un rimpiazzo a dei profumi discontinuati che amavano. Ma com'è cambiato il modello di vendita negli ultimi 30 anni e come evolverà nel futuro?
M: Domanda molto interessante. La fragranza da cui è partito tutto il cambiamento del mercato è stata Charlie nel 1973 perchè prima di Charlie, il profumo era un regalo: per lo più gli uomini compravano il profumo per donarlo alle donne da indossare in occasioni speciali. Ma fu in quegli anni che le donne in occidente iniziarono a spostarsi da casa in ufficio, avevano soldi ed erano una nuova generazione. Charlie fu quello che prima negli States e poi in Europa fece partire questa cosa: “Oh è così buono, lo indosserò. Potrei anche iniziare a portarlo di giorno”.
Leggendo la seconda parte dell'intervista a Michael, penso che molti appassionati abbiano sperato che chi lavora nell'industria profumiera abbia visto il suo consiglio vista la noia di certi lanci. Infine sentiamo che dice Michael a proposito del mercato, delle regolamentazioni UE sulle materie prime ed altro ancora. E: La tua classificazione delle fragranze ha aiutato molti negozianti nella vendita ed oggi sempre più si fidano della tua guida per consigliare i clienti anche per cercare un rimpiazzo a dei profumi discontinuati che amavano. Ma com'è cambiato il modello di vendita negli ultimi 30 anni e come evolverà nel futuro?
M: Domanda molto interessante. La fragranza da cui è partito tutto il cambiamento del mercato è stata Charlie nel 1973 perchè prima di Charlie, il profumo era un regalo: per lo più gli uomini compravano il profumo per donarlo alle donne da indossare in occasioni speciali. Ma fu in quegli anni che le donne in occidente iniziarono a spostarsi da casa in ufficio, avevano soldi ed erano una nuova generazione. Charlie fu quello che prima negli States e poi in Europa fece partire questa cosa: “Oh è così buono, lo indosserò. Potrei anche iniziare a portarlo di giorno”.
Iscriviti a:
Post (Atom)