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21 ottobre 2016

Chypre 53 di Guerlain (1953)

Chypre 53 cologne (via Aromablog)
La passione per i profumi nell'era dei social network ha i suoi vantaggi: puoi imparare facilmente guardando le immagini, leggendo e confrontandoti con persone ben informate da tutto il mondo. Di recente ho avuto la fortuna di entrare in contatto con una donna squisita, la più grande collezionista russa di profumi vintage, nonché collega blogger di aromablog.ru: Ekaterina Khmelevskaya. È stata così generosa da farmi sentire uno dei Guerlain più rari che reca l'etichetta misteriosa Chypre 53.
Il nome in se è alquanto curioso. Gli Champs Elysées sono vicini a Rue Cambon, ma qui non siamo chez Chanel che metteva dei numeri come portafortuna sui flaconi di profumo. Chez Guerlain hanno sempre preferito nomi ispirati alla natura, romantici oppure esotici come Violette de MadameUne fleure qui meurt o Shalimar. Allora come mai questo nome?
Molto prima di Le Labo, la mia prima supposizione era che 53 potesse riferirsi al numero degli ingredient utilizzati che significherebbe una composizione abbastanza stilizzata per l'epoca.

Guerlain Chypre 53 (1953)

Chypre 53 cologne (via Aromablog)
The passion for perfumes in the social network era has its advantages: you can easily learn by looking at pictures, reading and discussing with knowledgeable people all over the world. Recently I have been so lucky to get in touch with a lovely woman who's one of the finest Russian vintage perfume collectors and the fellow blogger behind aromablog.ru: Ekaterina Khmelevskaya. She's been so nice to let me smell one of the rarest Guerlain bearing the mystery label Chypre 53.
The name itself is pretty curious. Champs Elysées are close to Rue Cambon, but we're not chez Chanel who put numbers as lucky charm on perfume bottles. Chez Guerlain they always went for nature inspired, romantic or exotic names like Violette de MadameUne fleure qui meurt or Shalimar. So why this name?
Long time before Le Labo, my first guess was 53 could refer to the number of the ingredient, which would mean a pretty stylized composition for the time.

21 gennaio 2016

The Classic Track - Save the date!

L'Oro dell' Azzurro - Joan Miro (1967)
Per dare forma al mondo di domani è necessario ripensare le nostre radici. I classici della profumeria sono le nostre radici olfattive e incarnano un ideale da sempre impresso nella memoria collettiva. Essi tracciano i solchi che serviranno nel futuro a far rifiorire la stessa eleganza rinnovandola, rendendola seriale eppure unica, contemporanea e famigliare al tempo stesso. Come un racconto prospettico, fragranze di ieri e di oggi sono legate da un'ideale di bellezza ogni volta reinventato e adattato alla società. Vi aspetto a Roma il prossimo weekend per divertirci fra fragranze fougère e ambrate di ieri e di oggi.

 Se vorrete, ci vediamo sabato 30 gennaio alle ore 15.00 da Campomarzio 70 in Via Vittoria, 52 a Roma.
Eccovi il link per maggiori informazioni e prenotazioni. A presto!

17 novembre 2015

Graffiti di Roberto Capucci (1963)

All'inizio degli anni '60 una ragazza alla moda che volesse vestire italiano, fondamentalmente aveva due scelte: Pucci o Capucci. Le irriducibili delle stampe caleidoscopiche sceglievano il primo. Le fanatiche del taglio impeccabile adoravano il secondo. Sul profumo invece nessun indugio: Pucci partirà con i profumi qualche anno dopo e le sole fragranze che tenevano testa alla raffinata concorrenza francese erano quelle uscite dalle pieghe dell'alta moda firmata Roberto Capucci: Graffiti e Parce que.
Facendo ricerche per la mia conferenza "1937-1963 - L'Età Moderna della Profumeria Italiana" ad Esxence 2015, sono riuscito ad incontrare il Maestro Capucci ed abbiamo parlato di come sono nate le sue prime fragranze.

Roberto Capucci Graffiti (1963)

In the early 1960s an up-to-date girl who wanted to dress Italian basically had two coiches: Pucci or Capucci. The hard-liners for kaleidoscopic prints went for the first. The flawless cut junkies simply adored the latter. There's no hesitation about perfume though: Pucci will enter the perfume game a few years later and the only fragrances standing up close to the refined French competitors were the ones coming out of the pleats of High-Fashion signed Roberto Capucci: Graffiti and Parce que.
While making research for my lecture "1937-1963 - The Modern Age of Italian Perfumery" at Esxence 2015, I happened to meet the Master Capucci and we talked about how his first perfumes have born.

3 novembre 2015

The Classic Track - Save the date!

Le Pleiadi, Max Ernst (1921)
Per dare forma al mondo di domani è necessario ripensare le nostre radici. I classici della profumeria sono le nostre radici olfattive e incarnano un ideale da sempre impresso nella memoria collettiva. Essi tracciano i solchi che serviranno nel futuro a far rifiorire la stessa eleganza rinnovandola, rendendola seriale eppure unica, contemporanea e famigliare al tempo stesso. Come un racconto prospettico, fragranze di ieri e di oggi sono legate da un'ideale di bellezza ogni volta reinventato e adattato alla società. Per divertirvi con me a cercare questo filo rosso, vi aspetto a Roma questo weekend. Ci divertiremo spaziando fra fragranze esperidate, floreali e chypre di cui potremo gustare fragranze storiche ed attuali in un faccia a faccia entusiasmante.

Se vorrete, ci vediamo sabato 7 novembre alle ore 15.00 da Campomarzio 70 in Via Vittoria, 52 a Roma.
Eccovi il link per maggiori informazioni e prenotazioni. A presto!

10 giugno 2015

The Classic Track - Save the date!

Per dare forma al mondo di domani è necessario ripensare le nostre radici. I classici della profumeria sono le nostre radici olfattive e incarnano un ideale di bellezza oltre il gusto del momento. Esse tracciano i solchi che serviranno nel futuro a far rifiorire la stessa eleganza rinnovandola, rendendola seriale eppure unica, contemporanea e famigliare al tempo stesso.
Dopo anni che senti fragranze di ieri e di oggi, capisci che c'è un'idea di bellezza classica che le lega, ogni volta reinventata e adattata alla società. Mi diverto a cercare questo filo rosso ed è un gioco che mi ha sempre ispirato percorsi profumati avventurosi. Così parlandone con il team di Campomarzio 70 è nata la voglia di proporre una serie di incontri olfattivi sulle tracce dei classici, spaziando fra le sette famiglie olfattive. Per il primo incontro, complice anche le giornate torride in arrivo, ho pensato di spaziare fra esperidati, floreali e chypre di cui potremo gustare entusiasmanti esempi attuali e storici faccia a faccia.

Se vorrete, ci vediamo il 16 giugno alle ore 19.00 da Campomarzio 70 in Via Brera, 2a a Milano.
Eccovi il link per maggiori informazioni e prenotazioni. A presto!

Foto: Tristano e Isolde, Salvador Dali.

14 aprile 2015

Rumeur di Lanvin (André Fraysse - 1934)

"Allacciate le cinture di sicurezza, sarà una notte turbolenta!" Margo Channing - Eva contro Eva

Quando penso alle dive del cinema in bianco e nero, mi vengono sempre in mente personalità gigantesche. Soprattutto, rispetto a molti personaggi di oggi, mi vengono in mente Signore capaci di esprimere un ventaglio così ampio di emozioni che spazia in un tutt'uno dalle commedie brillanti al noir. Ecco esattamente quello che provo per Rumeur di Lanvin.
In questa composizione compatta che esplora le allegre risate di Arpège così come le ruvidezza sfrenata e languida del mio adorato Scandal ho subito rivisto Margo Channing, una vera star, la più intransigente, sgargiante, fumosa ed incantevole Diva mai impersonata prima da una strepitosa Bette Davis in Eva contro Eva.

Lanvin Rumeur (André Fraysse - 1934)

"Fasten your seatbelts, it's going to be a bumpy night!" Margo Channing - All About Eve

When I think of Divas from the silver screen, I keep thinking of personalities that look larger than life. Above all, compared to many nowadays characters I keep thinking of Ladies able to express such a wide range of emotions going from sparkling comedies to noir all at once. That's exactly what I feel about Rumeur de Lanvin.
This full bodied composition exploring the cheerful laughs of Arpège as well as the languid unblamed roughness of my beloved Scandal instantly pictured in my mind Margo Channing, a true strar, the most uncompromising, flamboyant, smoky and glamourous Diva ever embodied before by a masterful Bette Davis in All about Eve.

30 luglio 2014

Porte aperte all'Osmothèque - Save the date!

Prendete il vostro cellulare o, per gli amanti del vintage, prendete la vostra agenda e segnatevi questa data: sabato 20 settembre. Luogo: Osmothèque Versailles. Di che si tratta vi chiederete?
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2014, l'Osmothèque di Versailles apre le sue porte e la sua collezione di profumi. Il 20 settembre dalle 10.00 alle 17.30 sarà possibile infatti visitarla gratuitamente, parlare con gli straordinari profumieri che operano con passione e seguire un ciclo di conferenze che vi faranno percorrere un viaggio olfattivo attraverso il tempo alla scoperta di un patrimonio invisibile ma unico al mondo, fatto di tesori olfattivi la maggior parte dei quali è sparita.

The Osmothèque opens its doors - Save the date!


Grab your mobile or, in case you're a vintage junkie grab your agenda and save the date: Saturday, September 20th 2014. Where: Osmothèque Versailles.  Are you wondering what's up?
During the European Heritage Days 2014, the Osmothèque Versailles opens its doors and its perfume collection. On September 20th from 10.00 to 17.30 it will be possible to visit it for free, meeting the extraordinary passionate perfumers that keep it alive and attend to a serie of lectures that will make you experience an onfactory journey through times discovering this invisible yet absolutely unique heritage made of olfactory treasures mosty disappeared.

3 luglio 2014

Cordon Vert Eau de Cologne di Coty

L'anno scorso, mentre cercavo di immergermi nel mondo di Edmond Roudnitska e dei suoi capolavori, è nata la curiosità per alcune creazioni di François Coty al di la dei celebri L'Origan, Ambre Antique e Chypre. Tutto è partito da Serge Heftler-Louiche che aveva fondato Dior Parfums dopo essere stato segretario personale di Coty e direttore amministrativo di Coty Francia. Lui amava particolarmente Cordon Vert al punto da chiedere a Roudnitska di ispirarsi a lui per il terzo profumo Dior, Eau Fraîche. Purtroppo non sono ancora riuscito a sentire una versione intatta di Eau Fraîche, ma da allora il nome di Cordon Vert ha iniziato a rullare nella mia testa come un tamburo. Quando poi mi sono ricordato che persino Guy Robert nel suo Le Sens du Parfum lo inserisce fra i capolavori della profumeria, non ho potuto non andare a caccia di un flacone.

Coty Cordon Vert Eau de Cologne

The last year while I was digging into the world of Edmond Roudnitska and his masterpieces, I also began to be curious about some of François Coty cretions out of the famous L'Origan, Ambre Antique and Chypre. Everything started with Serge Heftler-Louiche who enstablished Dior Parfums after working as Coty's personal secretary and managing director for Coty France. He was partifularly fond of Cordon Vert to the point he asked Mr. Roudnitska to take inspiration from it for the third Dior perfume, Eau Fraîche. Unfortunately I've not yet come across a well preserved bottle of Eau Fraîche, but since then the name of Cordon Vert rolled more and more like a drum in my head. Later on when I remembered even Guy Robert puts it in the selection of perfume masterpieces in his Le Sens du Parfum, I couldn't help but hunting for a bottle.

1 marzo 2014

Y di Yves Saint Laurent (1964): un truc en plumes

Ci sono profumi che entrano nella nostra vita senza chiedere permesso a un'età in cui non abbiamo altri strumenti per capirli che il naso. Grazie a mia nonna paterna ho conosciuto Y di Yves Saint Laurent negli anni '70. Bella e vanitosa, il suo ricordo e più legato a quella scia verde che a grandi slanci affettivi e forse è per quello che è entrato nel mio spazio emozionale come una specie di abbraccio invisibile. A gennaio 2014 questo chypre glorioso ha compiuto cinquant'anni, perciò voglio festeggiarlo ballando con una delle muse più Saint Laurent che mai: Zizi Jeanmaire!

Y by Yves Saint Laurent (1964): un truc en plumes

There are perfumes that step into our life without asking permission at an age when we don't have anything but our nose to understand them. Thanks to my paternal grandmother I met Y by Yves Saint Laurent during the '70s. Beautiful and vain, her memory is more related to that green trail rather than to bursts of love and maybe that's why it entered my emotional world like a sort of invisible embrace. On January 2014 this glorious chypre celebrated its 50th birthday, let's celebrate dancing with one of the muses more Saint Laurent than ever: Zizi Jeanmaire!

11 gennaio 2014

Chypre di Coty (1917)

Chypre Royale, Chypre de Paris o semplicemente Chypre sono solo alcuni dei nomi che fluttuavano nell'aria ad inizio '900. Roger et Gallet, Guerlain ed altri prima di loro avevano giocato con le note di questo accordo che appare già nei formulari veneti del '500 e prima ancora un po' in tutto il mediterraneo. Mi son sempre chiesto cosa avesse di più questo François Coty per fare del suo Chypre il fondamento iconico di una intera famiglia olfattiva che avrebbe rivoluzionato la profumeria dei decenni successivi. La ricostruzione dell'Osmothèque mi ha dato un primo indizio ma solo indossandolo sono riuscito a capire il segreto del suo successo. Devo ringraziare per questo una cara amica che qualche mese fa mi ha lasciato di stucco regalandomi una bottiglia di eau de cologne degli anni '50.

Coty Chypre (1917)

Chypre Royale, Chypre de Paris or simply Chypre are only few of the names floating in the air at the beginning of the XX century. Roger et Gallet, Guerlain and others before them already played with the notes of this accord that was already spotted on the XVI century venitian pefume manuals and probably since ever in all the mediterranean area. I've always wondered what's the hype about François Coty and his Chypre to make it the iconic seed of an olfactory family which would have marked perfumery of the next decades. The reconstruction from the Osmothèque gave me some hints but only wearing it I could understand the secret of its success. I must thank for this a dear friend who left me breathless few months ago giving to me as a present an eau de cologne bottle from the '50s.

19 novembre 2013

L'ultima Diva: Bal à Versailles (1962)

Pensate allo stupore del barocco e avrete un'idea di quello che provo per Bal à Versailles: così come l'occhio dello spettatore si perde di fronte all'opulenza di Rubens, il naso è investito dallo sfarzo di mille sfumature. Anche barocco come sinonimo di bizzarro gli calza a pennello come si può dedurre scorrendo i commenti online che vanno da sensuale e animale fino a viziozo e indecente per chi è cresciuto a suon di muschi bianchi. Nonostante la formula originale sia stata ampiamente riformulata, la zampata di Bal à Versailles riesce ancora a distinguersi tra la modernità sbiadita che prevale sugli scaffali oggi.
Non è difficile immaginare che la sua scia teatrale possa essere l'aura di una grande Diva come Valentina Cortese, un complemento al suo stile unico e al suo favoloso guardaroba firmato da Capucci, Dior, Ferré, Galante e Mila Schön. Camminando fra i suoi abiti più belli esposti fino a settimana scorsa a Palazzo Morando, ho scoperto che è il profumo che ancora oggi indossa tutti i giorni. Così a casa mi son messo poche gocce del mio parfum de toilette degli anni '70 per raccontarvi la sua magia.

The last Diva: Bal à Versailles (1962)

Think of the astonishment of baroque art and you'll have an idea of what to me is Bal à Versailles: the same way one's eye can get lost in the opulence of Rubens, the nose is run over by thousand magnificent facets. Also baroque as synonime of odd fits it perfectly as you can realize just reading the comments online describing it as sensual and animalic or even kinky and nasty for who's grown breathing white musks only. Despite the original formula has been widely reformulated, Bal à Versailles footprint still stands out of the crowd of the bleached modernity ruling the shelves nowadays.
It's not difficult to figure out its teatrical sillage as the aura of a great Diva like Valentina Cortese, a complement to her unique style and her fabulous outfits from Capucci, Dior, Galante, Ferré and Mila Schön. Walking through her beautiful dresses on show till the last week at Palazzo Morando, I found out it's the perfume she still wears everyday. So I got back home and dabbed few drops of my '70s vintage parfum de toilette to describe you its magic.

13 gennaio 2013

Blind Sniff Roulette #1: Femme di Rochas

Femme - Pubblicità del 1961
Echeggiavano ancora le bombe della seconda guerra mondiale quando nel 1943 per lanciare la neonata "Rochas Parfums" Marcel Rochas ed il socio Albert Gosset chiesero ad Edmond Roudnitska di creare un profumo. Roudnitska stava già lavorando da tempo ad uno chypre fruttato con rosa, gelsomino, un tocco di sandalo ed ambra grigia. Certo uno chypre lattonico non era una novità, Mitsouko docet, ma egli osò spingersi oltre usando il famoso prunol extra: una base da lui ideata come una prugna polposa,  ipermatura e decadente, quasi confettata. La fragranza proposta da Roudnitska fondeva classicismo e provocazione, classe e sensualità con il sapore esotico, speziato ed carnale del cumino qui dosato nel fondo fino a sfiorare l'effetto ristorante indiano. Lo shock olfattivo fu tale che Marcel Rochas accettò la fragranza senza indugio. Marcel, che all'epoca vestiva le dive di Hollywood, chiamò il profumo Femme in onore alle belle donne ed in particolare alla sua cara Helène, incontrata pochi anni prima chez Paul Poiret. Per vestire la fragranza pensò alla più femmina delle sue clienti di allora, Mae West in guepière nera fu infatti l'ispirazione per le forme del flacone ed il motivo in pizzo della scatola. Lanciata in origine in parfum, parfum de toilette e eau de cologne, la fragranza si trova ancora in commercio ma è stata riformulata nel 1989. Invece quella che avete sentito è una eau de cologne vintage degli anni '70. Il profumo è talmente un capolavoro che ancora dopo 80 anni ci parla di gran femminilità e classe e lo avete colto tutti. Bravi!
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